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Acustico made in Italy

ULTRABASS®

Il primo bass trap di design


Il sistema Ultrabass® è un assorbitore acustico professionale a membrana per basse frequenze, per la correzione della risposta in frequenza, destinato agli studi di registrazione e ai locali di ascolto musicale.
I comuni materiali fonoassorbenti per la loro struttura fisica leggera, sono generalmente efficaci solo su un range di frequenze medio/alte e ciò determina in quasi tutti gli ambienti di ascolto un eccessivo ritorno sonoro di basse frequenze riflesse dalle superfici del locale, che vanno a prolungare il Tempo di Riverberazione (per semplicità persistenza di suono) sulle basse frequenze.


A livello di ascolto ciò è ovviamente controproducente in quanto il suono originario viene sfalsato dalla prevalenza dei bassi, che in virtù del loro pesante carico energetico tendono a coprire ogni altro dettaglio sonoro.
Gli assorbitori per basse frequenze spesso anche denominati bass traps svolgono la funzione di ridurre la persistenza di riflessioni sulla gamma dei bassi all’interno dei locali confinati, offrendo una migliore linearità della risposta sonora.
Foto forex + poliestere


Il sistema Ultrabass®


Ultrabass® prevede un robusto “guscio” strutturale  in acciaio su cui sono praticate varie forature di diametro variabile, che non solo conferiscono al sistema un insolito design, ma che consentono anche la creazione di numerose cavità risonanti (su un vasto range di frequenze), che incrementano le prestazioni bass trap del sistema.
All’interno del sistema vi è una doppia stratigrafia di pannelli in fibra di poliestere ignifuga a densità variabile ed un foglio intermedio in forex (pvc rigido) avente funzione di membrana.
Le parti del pannello interno, visibili attraverso le forature, prevedono un rivestimento in tessuto estetico fonotraspartene colorato di tipo Trevira ignifugo e antistrappo.  


Una infinità di colorazioni



Il sistema può essere collocato in appensione alle pareti o in alternativa in posizione freestand su piantana, con la sola aggiunta delle gambe di sostegno.


La particolare caratterizzazione estetica di Ultrabass® consente al sistema di essere utilizzato anche come complemento di design in ogni contesto architettonico, con funzione di pannello fonoassorbente o separatore acustico.


Dimensioni: Larghezza 600 mm – Altezza 1800 mm (+ gamba opzionale 150 mm) - Spessore 80 mm (Ingombro in profondità gamba 400 mm)
Peso: 16 Kg

 

Il falso mito dei bass trap e dei corner trap in schiuma poliuretanica e similari



Chiunque operi professionalmente nel mondo dell’acustica applicata, sa bene cosa significhi gestire le onde sonore alle basse frequenze, si tratta in sostanza di forme di energia poderose quasi impossibili da imbrigliare.
La spiegazione è abbastanza semplice se pensiamo che la lunghezza di un fronte d'onda (λ) è data dalla formula λ =  dove (v) è la velocità di propagazione (che per il suono nell’aria è di 344 m/sec) ed (f) è la frequenza dell'onda.
Se ipotizziamo ad esempio una frequenza (f) di 100 Hz si ottiene un fronte d’onda lungo ben (3,44 mt !!) che porta ovviamente con se tutto il suo enorme carico di energia nello spostare l’aria.
Diventa quindi immediato capire che non basta una semplice spugnetta per frenare tutto ciò.
La soluzione quale è?
Funzionamento dei sistemi bass trap Ultrabass e Corner Trap
Nel tempo sono state sviluppate numerose tecnologie per la gestione delle basse frequenze.
I dispositivi di ultima generazione sviluppati da Acustico® si basano sul sistema delle lastre flottanti che prevede una membrana rigida collocata su un supporto cedevole, in grado di “ammortizzare” il fronte d’onda incidente (sistema Ultrabass®), oppure comprendono sistemi bass trap a cavità come nel caso dei sistemi Corner Trap e Ultrabass®, dal funzionamento un po’ più complesso, ma che prevedono in sostanza una interazione tra onda sonora in entrata e onda riflessa in uscita.
Da rilevazioni eseguiti su un campione cospicuo di installazioni si è inoltre constatato che anche il sistema Ultrabass® configurato in posizione aperta produce un consistente contenimento dei bassi, riconducibile  - presumibilmente - al frazionamento del fronte d’onda in sotto onde di lunghezza minore, similmente a ciò che avviene con i prismi geometrici delle camere anecoiche.